Natale 2010

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Cari Amici, con la presentazione del libro e le offerte che stimo ricevendo per questa raccolta straordinaria, stiamo velocemente raggiungendo l’obiettivo della somma necessaria alla costruzione della “casa di Agnese “ , altre notizie più particolareggiate sullo stato di tutti i progetti, Ruth ed io, ve le daremo al ritorno del nostro viaggio, partenza prevista a metà Gennaio. Qui di seguito un tenerissimo scritto che ci ha inviato Sister Fernanda con i suoi auguri. A voi tutti un abbraccio e l’augurio più sentito di ogni bene e serenità. sveva

La Speranza....

Le quattro candele si consumavano lentamente.
L’atmosfera era talmente silenziosa che si poteva udire la loro conversazione.
La prima dice: io sono al pace! Ciononostante, nessuno riesce a tenermi accesa. Credo che mi spegnerò. E, diminuendo rapidamente la sua fiamma, si spense completamente.
La seconda dice: io sono la fede! Da adesso in poi non sono più indispensabile, e non ha più alcun senso che io rimanga ancora accesa. Quando finì di parlare, una ventata soffiò su di lei e si spense.
Triste, anche la terza candela si dichiarò: io sono l’amore! Non ho la forza di rimanere accesa. La gente mi lascia in disparte e non capiscono la mia importanza. Dimenticano di amare anche le persone che gli sono vicine e, senza aspettare, si spense. Inaspettatamente…Un bambino entra e vede le candele spente.
Perché siete spente? Voi dovete rimanere accese fino alla fine.
E dicendo ciò, il bambino si mise a piangere. Allora, la quarta bugia disse: non aver paura, fin tanto che ci sarà la mia di fiamma, potremo accendere le altre candele, io sono la speranza! Con gli occhi che gli brillavano, prese la candela della speranza… E accese le altre.
Che la speranza rimanga sempre accesa dentro di voi!…e che ognuno di noi possa essere lo strumento di questo Bambino per mantenere la speranza, la fede, la pace e l’amore !!!

“ E IL VERBO SI FECE CARNE
E VENNE A PORTARE LA SPERANZA
IN MEZZO A NOI ”